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	<title>Comments on: A New York sfila la moda sostenibile</title>
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	<description>Per una sostenibilità evolutiva</description>
	<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 01:51:46 +0000</pubDate>
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		<title>By: Luca</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2009/10/26/a-nwe-york-sfila-la-moda-sostenibile/#comment-948</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 15:03:12 +0000</pubDate>
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		<description>Molto interessante l'idea delle pezze quadrate per evitare gli scarti di produzione e di lavorazione, visto che posso immaginare che nel settore tessile i costi di rilavorazione dei tessuti di scarto siano abbastanza alti. 
Mia nonna, che è sarta, mi ha raccontato che quando al lavoro "tagliava i vestiti" partendo dalle pezze di tessuto quadrate, i tessuti di scarto meno pregiati venivano usati per fare imbottiture, mentre quelli con una lavorazione migliore venivano usati per confezionare fazzoletti e foulard da donna. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante l&#8217;idea delle pezze quadrate per evitare gli scarti di produzione e di lavorazione, visto che posso immaginare che nel settore tessile i costi di rilavorazione dei tessuti di scarto siano abbastanza alti.<br />
Mia nonna, che è sarta, mi ha raccontato che quando al lavoro &#8220;tagliava i vestiti&#8221; partendo dalle pezze di tessuto quadrate, i tessuti di scarto meno pregiati venivano usati per fare imbottiture, mentre quelli con una lavorazione migliore venivano usati per confezionare fazzoletti e foulard da donna. <img src='http://sustainability.viublogs.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>By: valentina</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2009/10/26/a-nwe-york-sfila-la-moda-sostenibile/#comment-944</link>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 16:00:47 +0000</pubDate>
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		<description>Siliva,
grazie per l'affresco di una New York nascosta ma molto dinamica e interessante. A vedere dalle riviste di moda ma anche dai dati che citi dell'ICEA, sembra che il mondo della moda consapevole sia in fermento e acquisti ogni giorno nuovi adepti.
Come dicevi tu, nonostante i buoni propositi è difficile che la moda sostenibile possa cambiare la temperatura del globo terrestre o influire decisivamente sull'inquinamento atmosferico. Anche perchè sono molti gli aspetti ceh un prodotto dovrebbe "coprire" per potersi dire veramente sostenibile: se è fatto di materiale riciclato ma viene prodotto a miglia e miglia di distanza e trasportato con vecchi truck euro zero, l'effetto positivo del riutilizzo del materiale sarà vanificato e l'unica cosa che rimarrà sarà una patina di green marketing.
Ma come dicevi tu, il ruolo della moda può essere anche molto di più: tendenza,  consapevolezza,  informazione. E in questo sicuramente l'impatto di questi stilisti può essere molto molto importante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siliva,<br />
grazie per l&#8217;affresco di una New York nascosta ma molto dinamica e interessante. A vedere dalle riviste di moda ma anche dai dati che citi dell&#8217;ICEA, sembra che il mondo della moda consapevole sia in fermento e acquisti ogni giorno nuovi adepti.<br />
Come dicevi tu, nonostante i buoni propositi è difficile che la moda sostenibile possa cambiare la temperatura del globo terrestre o influire decisivamente sull&#8217;inquinamento atmosferico. Anche perchè sono molti gli aspetti ceh un prodotto dovrebbe &#8220;coprire&#8221; per potersi dire veramente sostenibile: se è fatto di materiale riciclato ma viene prodotto a miglia e miglia di distanza e trasportato con vecchi truck euro zero, l&#8217;effetto positivo del riutilizzo del materiale sarà vanificato e l&#8217;unica cosa che rimarrà sarà una patina di green marketing.<br />
Ma come dicevi tu, il ruolo della moda può essere anche molto di più: tendenza,  consapevolezza,  informazione. E in questo sicuramente l&#8217;impatto di questi stilisti può essere molto molto importante.</p>
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