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	<title>Comments on: L&#8217;Italia in prima fila sul clima</title>
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	<description>Per una sostenibilità evolutiva</description>
	<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 21:09:32 +0000</pubDate>
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		<title>By: Valentina</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-886</link>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2008 11:04:09 +0000</pubDate>
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		<description>Bah, sembra che quanto a scuse il nostro governo abbia sempre qualche idea pronta! ;) Credo sia una delle poche expertise nazionali -a livello di politica- che ci invidiano all'estero! Secondo me la ricetta migliore perchè si realizzino questi investimenti, come li chiami giustamente tu, è che ci sia il coinvolgimento e la partecipazione dei consumatori! Un meccanismo virtuoso che partendo dalle esigenze più consapevoli dei consumatori spinga a una produzione più sostenibile e a delle politiche più restrittive da questo punto di vista. O forse dovrebbe partire tutto dalle politiche per raggiungere l'obiettivo a livello produttivo e un cambiamento nei consumi?! 
This is the question.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bah, sembra che quanto a scuse il nostro governo abbia sempre qualche idea pronta! <img src='http://sustainability.viublogs.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> Credo sia una delle poche expertise nazionali -a livello di politica- che ci invidiano all&#8217;estero! Secondo me la ricetta migliore perchè si realizzino questi investimenti, come li chiami giustamente tu, è che ci sia il coinvolgimento e la partecipazione dei consumatori! Un meccanismo virtuoso che partendo dalle esigenze più consapevoli dei consumatori spinga a una produzione più sostenibile e a delle politiche più restrittive da questo punto di vista. O forse dovrebbe partire tutto dalle politiche per raggiungere l&#8217;obiettivo a livello produttivo e un cambiamento nei consumi?!<br />
This is the question.</p>
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		<title>By: Caos</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-885</link>
		<dc:creator>Caos</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Dec 2008 13:15:46 +0000</pubDate>
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		<description>Non capisco perchè il governo non prenda come scusa la crisi... poi con Obama speriamo anche gli US dovrebbero entrare a Kyoto e poi che scusa troviamo? Di fatto sull'ambiente si tratta di rinunciare ad un poco oggi per avere buoni vantaggi futuri, è un investimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco perchè il governo non prenda come scusa la crisi&#8230; poi con Obama speriamo anche gli US dovrebbero entrare a Kyoto e poi che scusa troviamo? Di fatto sull&#8217;ambiente si tratta di rinunciare ad un poco oggi per avere buoni vantaggi futuri, è un investimento.</p>
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		<title>By: Valentina</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-873</link>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 13:18:26 +0000</pubDate>
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		<description>Golpe, è la stessa domanda che si stanno ponendo molti di noi. Speriamo che la risposta arrivi presto, anche grazie a questa nuova ondata green che ci proverrà dall'America!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Golpe, è la stessa domanda che si stanno ponendo molti di noi. Speriamo che la risposta arrivi presto, anche grazie a questa nuova ondata green che ci proverrà dall&#8217;America!</p>
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		<title>By: Golpe</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-869</link>
		<dc:creator>Golpe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 12:47:03 +0000</pubDate>
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		<description>eccomi di ritorno...scusa, ma ero al lavoro col capo a fianco 8so che non dovrei farlo...). beh eccomi, in pausa pranzo ;) . davvero, forse hai ragione, e forse davvero gli investimenti nel green saranno quelli che, da una parte risolleveranno la crisi, dall'altra apporteranno per propria natura cambiamenti necessari alla biosfera, o comunque ne limiteranno i danni. non so, ripeto per natura sono diffidente e pessimista. Trovo in giro, in rete e non solo, numerose attività legate alla sostenibilità e all'ambiente. dalle fiere tipo "fa' la cosa giusta" (non so se la conosci), fino ad arrivare a nuove sperimentazioni/applicazioni (tipo le case verdi). ti confesso che egoisticamente mi ha colpito &lt;a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2008/10/case-verdi-2-milioni-di-posti-di-lavoro.html" rel="nofollow"&gt;l'annuncio &lt;/a&gt; fatta dall'Agenzia delle Nazioni Unite per il Lavoro (non sapevo neanche che esistesse) secondo cui l'investimento nell'edilizia energeticamente efficiente potrebbe portare a milioni di posti di lavoro in europa e negli USA. forse sono un pò "sensibile" all'argomento visto che lavoro sempre con contratti a somminsitrazione interinale, però mi chiedo se a questo punto e in maniera innegabile il green e l'ambiente non siano per noi l'unica salvezza, sotto molti punti di vista!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eccomi di ritorno&#8230;scusa, ma ero al lavoro col capo a fianco 8so che non dovrei farlo&#8230;). beh eccomi, in pausa pranzo <img src='http://sustainability.viublogs.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> . davvero, forse hai ragione, e forse davvero gli investimenti nel green saranno quelli che, da una parte risolleveranno la crisi, dall&#8217;altra apporteranno per propria natura cambiamenti necessari alla biosfera, o comunque ne limiteranno i danni. non so, ripeto per natura sono diffidente e pessimista. Trovo in giro, in rete e non solo, numerose attività legate alla sostenibilità e all&#8217;ambiente. dalle fiere tipo &#8220;fa&#8217; la cosa giusta&#8221; (non so se la conosci), fino ad arrivare a nuove sperimentazioni/applicazioni (tipo le case verdi). ti confesso che egoisticamente mi ha colpito <a href="http://efficienzaenergetica2008.blogspot.com/2008/10/case-verdi-2-milioni-di-posti-di-lavoro.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/comment/efficienzaenergetica2008.blogspot.com');" rel="nofollow">l&#8217;annuncio </a> fatta dall&#8217;Agenzia delle Nazioni Unite per il Lavoro (non sapevo neanche che esistesse) secondo cui l&#8217;investimento nell&#8217;edilizia energeticamente efficiente potrebbe portare a milioni di posti di lavoro in europa e negli USA. forse sono un pò &#8220;sensibile&#8221; all&#8217;argomento visto che lavoro sempre con contratti a somminsitrazione interinale, però mi chiedo se a questo punto e in maniera innegabile il green e l&#8217;ambiente non siano per noi l&#8217;unica salvezza, sotto molti punti di vista!</p>
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		<title>By: Golpe</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-868</link>
		<dc:creator>Golpe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 11:25:53 +0000</pubDate>
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		<description>ciao valentina, sì...effettivamente come annunciato ho problemi con l'html argh..c.omunque, non ha importanza. effettivamente dovrei separare pensiero/pessimismo per governi e imprese, e aumentare forzatamente, quello per imprenditori che ci forniscono degli esempi...scusa la risposta breve e concisa, ritornerò!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao valentina, sì&#8230;effettivamente come annunciato ho problemi con l&#8217;html argh..c.omunque, non ha importanza. effettivamente dovrei separare pensiero/pessimismo per governi e imprese, e aumentare forzatamente, quello per imprenditori che ci forniscono degli esempi&#8230;scusa la risposta breve e concisa, ritornerò!</p>
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		<title>By: Valentina</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-865</link>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 17:22:40 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Golpe, grazie per l'apprezzamento! Mi dispiace, ma non sono riuscita a vedere il link che volevi segnalarci (magari potresti scriverci l'indirizzo per esteso?). Ci sono tanti motivi per essere pessimisti rispetto a queste tematiche in Italia. Personalmente però nutro una grandissima fiducia nel sistema imprenditoriale che caratterizza da sempre il punto di forza del tessuto industriale italiano. Molti imprenditori italiani hanno già fiutato l'affare, se vogliamo dire così e si sono mossi decisamente verso un modo di produrre eco-sostenibile. Anche negli anni passati, i vari governi che si sono succeduti in Italia non ha dimostrato di essere particolarmente illuminati e lungimiranti, eppure l'economia nostrana si è imposta nei mercati internazionali in moltissimi settori, distinguendosi per le sue innovazioni, la qualità e lo stile. Ecco, io ho una grandissima fiducia in questi imprenditori, e sono convinta che sempre più di loro riusciranno a reinventare il proprio business per sfruttare le potenzialità dei mercati &lt;em&gt;green&lt;/em&gt;, coniugando alti profitti con un alto rispetto dell'ambiente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Golpe, grazie per l&#8217;apprezzamento! Mi dispiace, ma non sono riuscita a vedere il link che volevi segnalarci (magari potresti scriverci l&#8217;indirizzo per esteso?). Ci sono tanti motivi per essere pessimisti rispetto a queste tematiche in Italia. Personalmente però nutro una grandissima fiducia nel sistema imprenditoriale che caratterizza da sempre il punto di forza del tessuto industriale italiano. Molti imprenditori italiani hanno già fiutato l&#8217;affare, se vogliamo dire così e si sono mossi decisamente verso un modo di produrre eco-sostenibile. Anche negli anni passati, i vari governi che si sono succeduti in Italia non ha dimostrato di essere particolarmente illuminati e lungimiranti, eppure l&#8217;economia nostrana si è imposta nei mercati internazionali in moltissimi settori, distinguendosi per le sue innovazioni, la qualità e lo stile. Ecco, io ho una grandissima fiducia in questi imprenditori, e sono convinta che sempre più di loro riusciranno a reinventare il proprio business per sfruttare le potenzialità dei mercati <em>green</em>, coniugando alti profitti con un alto rispetto dell&#8217;ambiente.</p>
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		<title>By: Golpe</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-864</link>
		<dc:creator>Golpe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 17:16:53 +0000</pubDate>
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		<description>scusate...volevo segnalarvi &lt;a&gt;questo&lt;/a&gt;...non sono bravo in html...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate&#8230;volevo segnalarvi <a>questo</a>&#8230;non sono bravo in html&#8230;</p>
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		<title>By: Golpe</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-863</link>
		<dc:creator>Golpe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 17:13:08 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Valentina, mi sono imbattuto per un caso nel tuo blog! Davvero interessante e soprattutto interessante il confronto tra te e Matteo. Se mi posso permettere, e a costo di essere pessimista…la vedo grigia per l’italia, con un governo che proprio ora cerca di fare muro sull’unica (o forse uan delle poche possibilità di salvezza). Da una parte l’ambiente che costituisce la nostra fonte di vita…e dall’altra, completamente lontani  da qualsiasi retorica o buonismo, dovrebbe essere lapalissiano, come voi stessi asserite, che l’investimento nell’ecososteniblità è l’unico a reggere nella situazione economica mondiale di crisi finanziaria. Dall’alto della mia profonda ignoranza, non capisco perché da una parte facciamo muro laddove tutti acconsentono, dall’altra però approviamo &lt;a&gt;una direttiva per i soliti italianissimi bonus destinati ai  cambiamenti nelle murature e per l’installazione di isolamenti termici</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Valentina, mi sono imbattuto per un caso nel tuo blog! Davvero interessante e soprattutto interessante il confronto tra te e Matteo. Se mi posso permettere, e a costo di essere pessimista…la vedo grigia per l’italia, con un governo che proprio ora cerca di fare muro sull’unica (o forse uan delle poche possibilità di salvezza). Da una parte l’ambiente che costituisce la nostra fonte di vita…e dall’altra, completamente lontani  da qualsiasi retorica o buonismo, dovrebbe essere lapalissiano, come voi stessi asserite, che l’investimento nell’ecososteniblità è l’unico a reggere nella situazione economica mondiale di crisi finanziaria. Dall’alto della mia profonda ignoranza, non capisco perché da una parte facciamo muro laddove tutti acconsentono, dall’altra però approviamo <a>una direttiva per i soliti italianissimi bonus destinati ai  cambiamenti nelle murature e per l’installazione di isolamenti termici</a></p>
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	<item>
		<title>By: Valentina</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-853</link>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 09:35:30 +0000</pubDate>
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		<description>@Matteo
Guardavo oggi un articolo sulle nazioni in giro per il mondo che son a rischio bancarotta (l'Islanda non è isolata ma semplicemente la capofila di una lista transcontinentale in continuo aumento...). Ebbene, la lista dei paesi europei che si battono per modificare o far naufragare il pacchetto clima coincide paurosamente con la prima. Una scarsa evidenza dal punto di vista statistico, ma sicuramente un indicatore efficace per caratterizzare lo stato tipo che si batte contro la battaglia per il clima: povero, in crisi, con pochi progetti industriali di lungo respiro. Triste riconoscere che l'Italia, che per fortuna non è ancora parte della lista nera sovra citata, è comunque in prima fila tra i contestatori (anche se in realtà non ne condivide gli obiettivi: gli altri stati europei contro il progetto 20-20-20 chiedono proroghe e modifiche diverse da quelle di cui vorrebbe beneficiare l'Italia). 
Che dire, speriamo non sia un cattivo presagio per il futuro.

@Luca
molto volentieri, ho apprezzato molto anche io il tuo blog! Aspetto con ansia tuoi commenti alle discussioni di Sustainability!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Matteo<br />
Guardavo oggi un articolo sulle nazioni in giro per il mondo che son a rischio bancarotta (l&#8217;Islanda non è isolata ma semplicemente la capofila di una lista transcontinentale in continuo aumento&#8230;). Ebbene, la lista dei paesi europei che si battono per modificare o far naufragare il pacchetto clima coincide paurosamente con la prima. Una scarsa evidenza dal punto di vista statistico, ma sicuramente un indicatore efficace per caratterizzare lo stato tipo che si batte contro la battaglia per il clima: povero, in crisi, con pochi progetti industriali di lungo respiro. Triste riconoscere che l&#8217;Italia, che per fortuna non è ancora parte della lista nera sovra citata, è comunque in prima fila tra i contestatori (anche se in realtà non ne condivide gli obiettivi: gli altri stati europei contro il progetto 20-20-20 chiedono proroghe e modifiche diverse da quelle di cui vorrebbe beneficiare l&#8217;Italia).<br />
Che dire, speriamo non sia un cattivo presagio per il futuro.</p>
<p>@Luca<br />
molto volentieri, ho apprezzato molto anche io il tuo blog! Aspetto con ansia tuoi commenti alle discussioni di Sustainability!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Luca</title>
		<link>http://sustainability.viublogs.org/2008/10/20/litalia-in-prima-fila-per-il-clima/#comment-852</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 10:28:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://sustainability.viublogs.org/?p=111#comment-852</guid>
		<description>Ciao Valentina,
sono Luca.
Hai lasciato ieri un commento sul mio spazio, Futuribilepassato.
Il tuo blog è interessantissimo, ti andrebbe di operare uno scambio link?
Ciao, attendo tue news,
Luca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Valentina,<br />
sono Luca.<br />
Hai lasciato ieri un commento sul mio spazio, Futuribilepassato.<br />
Il tuo blog è interessantissimo, ti andrebbe di operare uno scambio link?<br />
Ciao, attendo tue news,<br />
Luca</p>
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